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Completamente autodidatta, Maria Errani è giunta
nel corso del tempo a una tecnica agguerrita,
padroneggiata con rara maestria, riunendo in un
sapiente melange la pittura, ma anche la preziosa
manualità del ricamo, del patchwork, delle carte e
delle stoffe in rilievo; il tutto in una raffinata
armonia compositiva. L'artista dà così sfogo alla
propria immaginazione, ora giososa e serena, ora
velata di malinconia e a volte anche abitata da
una tensione drammatica corrispondente ai tragici
avvenimenti della nostra epoca. Una sottile vena
ironica percorre gran parte delle sue opere, ma
spesso nella vastità dei suoi cieli incombe
l'angoscia di un possibile pericolo che minaccia
l'umanità, per fortuna alleggerita, sdrammatizzata
da elementi felici e lievi. Donatella Micault |