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. per me la vera sorpresa, estetica, è stata
la ricerca di Maria Errani, la sua dimensione
favolistica, evocatrice, quasi un segnalibro,
utilizzando supporti inediti come il bambù per
evidenziare pagine di letteratura fantastica
dove l'inconscio appare intenzionato ad
abitare una miriade di casette e casupole e
palazzi dalle finestre sbalzate su di un
universo inquietante e
colorato.
Claudio Di Scalzo - da Vaol.it
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